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 PRODOTTI NATURALI PER OPERE IMPORTANTI
5/3/2014
    Abbiamo utilizzato VEGA,ALCOR,ADARA per due opere importanti: il Castello di Montichiari (BS) e le costruzioni dell'Isola del Garda (BS). Vai sui prodotti soprascritti per ammirare tali opere.

 ISOLA DEL GARDA E CASTELLO DI MONTICHIARI (BS)
25/2/2014
    Siamo lieti di aver fornito i nostri materiali per il restauro di due opere storiche di notevole pregio artistico (Castello di Montichiari e Isola del Garda).Infatti era fondamentale trattare i manufatti con prodotti che rispecchiassero completamente la natura del legno, della pietra e del cuoio. In tale modo si preservono nel tempo facendo vedere la bellezza del legno e della mano artistica dell'uomo.
    Per saperne di più di queste due opere collegati a:
    http://www.comune.montichiari.bs.it/index2.php?action=story&cat=17&file=ilcastello
    http://www.isoladelgarda.com/

 MOBILI E MANUFATTI LIGNEI NATURALI. VALORE E TRADIZIONE
27/12/2012
    I mobili e i manufatti lignei in legno naturale sono da sempre l'oggetto nelle mani dei restauratori.Il loro valore oltre che dalla lavorazione più o meno raffinata e dal tempo risiede nella cosidetta "patina" e cioè quell'insieme di sostanze naturali (gommalacca,cera,oli e resine vegetali) che rivestono, proteggono e abbelliscono il manufatto.La salvaguardia della patina è in ogni caso la prima operazione da fare da parte del restauratore che in nessun caso va rimossa. La patina è un film che si costruisce nel tempo le cui caratteristiche dipendono anche dalla luce. Si possono fare interventi lignei pulendo la patina, togliendo solo lo sporco con sostanze poco aggressive. Utilizzare prodotti solo naturali garantisce in mantenimento e il valore del manufatto.Qualora il manufatto venga "rovinato" da vernici sintetiche "moderne" quali flating o vernici acriliche all'acqua, occorre toglierle e ritornare a legno a vista. Poi si può trattare il tutto con gommalacca e finitura a cera. I mobili e i manufatti trattati in questo modo portano la loro storia nelle nostre case, acquistano notevole valore economico nel tempo ed arredano in modo elegante. Per conoscere meglio chi lavora in questo modo collegatevi al sito:
    www.portantica.com
    dove troverete restauri di pregio che rispettano il legno e la sua patina.

 Eco Restauro
20/8/2010
    Il restauro di manufatti lignei o in pietra di valore storico è pervaso di materiali di derivazione petrolchimica che nulla hanno a che vedere con i materiali originali.
    La nostra ricerca si è concentrata su materiali e formulazioni che rispecchiano il modo di lavorare degli antichi evitando l'uso di materiali di derivazione petrolchimica.
    Abbiamo formulato prodotti che contengono cera d'api, cera karnauba, resine vegetali, terpeni d'agrumi come solventi, olio di lino, siccativi privi di piombo (a differenza degli antichi che lo utilizzavano molto ma che oggi, dopo studi scientifici risulta essere tossico per la salute umana)
    Le prime applicazioni hanno già dato buoni risultati e siamo certi che altri cultori e professionisti del settore apprezzeranno il nostro sforzo.
    Ancora una volta crediamo che l'impostazione del nostro lavoro sia a benificio degli uomini e di madre natura da cui dipendiamo strettamente.

 COME ,PERCHE', QUANDO USARE I PRODOTTI BIOEDILI.UNA RISPOSTA A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE
6/4/2006
    Nella nostra esperienza abbiamo notato che ci sono molte persone che userebbero i prodotti bioedili per dipingere la propria casa, dipingere i caloriferi, le travi in legno,trattare mobili ecc.ma spesso rimangono nell'incertezza perchè non sanno esattamente come utilizzare i prodotti bioedili.Se ad esempio si vogliono trattare delle travi in legno già trattate con prodotti chimici, che fare? Alcuni dei nostri esperti vi risponderanno a tutte le vostre domande inerenti all'applicazione pratica dei prodotti secondo i Vostri precisi problemi, senza nessun impegno da parte vostra, semplicemente scrivendo a info@ecoevergreen.com
    Buoni e sani lavori!!!

 MATERIA VERA
27/11/2005
    Siamo lieti di collaborare con lo studio di Bioarchitettura "Materia Vera" di Milano, che progetta e realizza opere in bioarchittura.
    Collegatevi al sito www.materiavera.it per saperne di più.

 PITTURA E ENCAUSTO
20/3/2005
    ENCAUSTO


    Tecnica pittorica il cui legante è la CERA (presumibilmente cera punica) e il
    supporto muro o tavola (in questo caso, con o senza INCAMOTTATURA). In uso
    presso i Greci e i Romani, è largamente documentato nella letteratura
    settecentesca in seguito al tentativo di reintrodurne la pratica (Cochin,
    Caylus, Requeno), mentre scarne e tutte di epoca romana sono le testimonianze
    più antiche, sia a livello di fonti che di reperti figurati.
    Vitruvio descrive l'uso della cera punica fusa e stemperata con un po' d'olio da
    stendere sulle pareti dipinte esposte all'aperto, per proteggerle dall'azione
    degli agenti atmosferici, analogamente a quanto si faceva per le sculture in
    marmo (gànosis). Tale procedimento di eneausticazione va tuttavia distinto dalla
    pittura a encausto vera e propria, descritta da Plinio secondo i due metodi
    principalmente impiegati: a spatola o a pennello.
    Nel metodo a spatola, la cera fusa al calore del fuoco era mescolata con altre
    sostanze (resine o gomme) per consentirne la stesura con la spatola, anche a
    freddo. Nel metodo a pennello invece, il legante a base di cera era mantenuto
    liquido utilizzando una tavolozzaza metallica a contatto con una fonte di
    calore. L'abbandono della pittura a encausto sembra situarsi alla fine
    dell'epoca carolingia, per venir recuperata, nel '700, come esempio di pittura
    indelebile, non suscettibile di alterazioni, al contrario di quanto accadeva per
    i dipinti a olio.
    Fonti: Astori 1786, Bachelier 1755, Caylus 1755, Das Bucb 1846, Diderot 1755,
    Dossie 1758, Dupuy 1699, Durozier 1844, Encyclopédie 1751-72, Fabbroni 1796,
    Fernbach 1845, Fielding 1830, Fratrel 1770, Garcia de la Huerta 1726, Guevara
    1560, Hoogstraten 1641, Knirim 1839, Lanzi 1809, Latffla 1842, Le Pileur 1779,
    Milizia 1797, Mont-Josieu 1585, Ms.Lucca VIII, Muntz 1760, Paillot de Montabert
    1829, Pernety 1757, Plinio I d.C., Requeno 1784, Scheffer 1669, Taylor 1843,
    Tommaselli 1785, Vitruvio 27 a.C.

    In Silvia Bordini, Materia e immagine. Fonti sulle tecniche della pittura, Roma,
    Leonardo - De Luca, 1991, p. 249.

 SAPONE E ALTRO
7/12/2004
    Breve storia del sapone:
    Questi saponi nascono da un semplice desiderio: “primum non nocere”, dicevano i latini. E infatti i nostri saponi nascono da materie prime vegetali biologiche e ricalcano le antiche tradizioni saponiere, purtroppo ormai quasi del tutto scomparse. Le origine del sapone si perdono nella notte dei tempi. Fino a circa 50 anni fa in ogni famiglia si produceva sapone come unica fonte per
    l’igiene personale. Poi con il tempo quel prodotto così semplice, onesto, è caduto in disuso ed al suo posto ha preso il posto il “supersbiancante” “ultrapulente” “straprofumato” “colorato” sapone sintetico.Di pari passo però sono aumentati i casi di eczemi, psoriasi, seborrea, pelle disidratata, pruriti, reazioni allergiche e disturbi epidermici in genere, come ipersensibilità a prodotti chimici (MCS: multiple chemical sensititiveness) oltre che a un generale degrado dell’ambiente.Il vero sapone è delicato. Non riesce a penetrare nelle cellule della pelle e trapassare i tessuti più profondi entrando nel corpo, capacità che invece posseggono i detergenti chimici..Quale è la soluzione a questi problemi? Dobbiamo iniziare a disintossicare la nostra pelle smettendo di usare detergenti sintetici.Questo si può fare usando vero sapone non adulterato in cui la glicerina e una piccola percentuale di oli rimangono insaponificati, allora il sapone avrà una doppia funzione, lavare e idratare la pelle nello stesso tempo.
    L’OLIO SAPONE E LE SAPONETTE PER VISO, MANI E CORPO ,artigianali, ottenute da oli vegetali biologici certificati, principalmente olio di oliva, vengono prodotte mediante sistema “a freddo”.Tale sistema preserva le proprietà naturali ed emollienti degli oli compresi i profumi degli oli essenziali utilizzati e produce glicerina e oli emollienti . Richiede un minimo di 30 giorni di maturazione.Testate clinicamente e microbiologicamente presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano, contengono le sostanze ammesse dalla Biocosmesi AIAB.
    Sono prive di: coloranti, conservanti, profumi sintetici, sodium laureth sulfate, etidronic acid, EDTA.
    Formulati per pelli sensibili e normali, ottimi anche per persone allergiche ai detersivi, saponi comuni, sostanze chimiche, alimentari ecc. Hanno un profumo neutro o profumate con oli essenziali, tenendo però presente che molti oli essenziali possono avere effetto allergizzante e irritante. Biodegradabili al 100%. L’olio sapone, formulato in gel, può essere utilizzato oltre che come un normale sapone, in tutti quei casi in cui non c’è acqua a pronta disposizione come in auto, in quanto basta un normale fazzoletto di carta per eliminare lo sporco insieme al sapone.Lascia la pelle morbida e vellutata.
    Componenti: Acqua depurata, Sodium Olivate*, Sodium Helianthus*, Sodium Zea Mays*, glycerin,* oli essenziali*
    * da agricoltura biologica

 Inaugurazione nuovo sito EcoEvergreen.com
14/9/2004
    Siamo lieti di presentare al grande pubblico il nostro nuovo portale ecologico dove poter mostrare la nostra vasta e variopinta collezione di prodotti ecologici e biologici.
    Ricordatevi di contattarci non appena abbiate esigenza di informazioni o di specifiche tecniche. Evergreen, oltre che produttore e rivenditore di prodotti biologici, lavora anche sul campo, e nella sezione "I nostri lavori" vi presenta varie applicazioni dei suoi prodotti. Non perdete tempo, e passate parola: il futuro del biologico, E' ADESSO!


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